Disbiosi

Scritto il 25 settembre 2017 nella Categoria Patologie

pancia-gonfia

Chissà quante volte ti sei domandato perchè di quella pancia gonfia d’aria ,di quella stitichezza, di quella diarrea di frequenti coliche renali, di frequente candidosi o herpes ?

Probabilmente hai un problema chiamato disbiosi o dismicrobismo intestinale.

Si intende con il termine di disbiosi intesinale o dismicrobismo intestinale uno squilibrio della flora batterica enterica. Un soggetto disbiotio è un individuo che , ha il numero di batteri intestinali che si è drasticamente ridotto o uno squilibrio qualitativo fra i vari ceppi batterici con prevalenza di alcuni e carenza di altri. E’ il momento di conoscere l’attività della mucosa del digerente e in particolare di quella flora e di quei bacilli di cui tanto si parla e che ogni giorno vengono reclamizzati negli yogurt.

Gli ecosistemi del nostro organismo:

Sulla pella, sulla vagina e nell’intestino sono presenti delle struttue chiamati ecosistemi microbici che non solo svolgono la funzione di prima barriera contro le infezioni, ma anche di organizzazione di equilibri e di benessere. La flora intestinale fisiologica è in simbiosi con l’organismo. Questa simbiosi, da cui traggono vantaggio sia l’organismo che la microflora viena definita eubiosi. Allorche viene alterato l’equilibrio con la predominanza dei germi patogini, si ha la cosidetta disbiosi intestinale.

Una notevole quantità di microorganismi (se ne possono identificare oltre 100 diverse specie) è concentrata a livello dell’apparato gastro-intestinale ed è una componente integrante del corpo umano.

Al fine di svolgere le sue funzioni metaboliche, l’apparato digerente in particolare il tubo gastrointestinale, ha infatti bisogno che siano presenti e in stato ottimale non solo le sue strutture anatomiche ma anche quei germi batterici chiamati microflora intestinale, che colonizzando la mucosa favoriscono i processi di transito,di assorbimento e di trasporto.

Diversi specie di  bacilli intestinali.

La microflora intestinale si divide in:

Organismi resistenti o saprofiti che facilitano e presiedono alla digestione,Organismi patogeni che ostacolano i processi metabolici e producono danni. In condizioni normali la microflora è rappresentata principalmente da batteroidi, bifidobatteri, clostridi, enterobatteri, enterococchi, lattobacilli e stafilococchi. (batteroidi e bifidobatteri sono principali microrganismi anaerobi)mentre (l’escherichiacoli, gli enterococchi e i lattobacilli sono i principali organismi aerobi), nell’intestino oltre ai germi batterici,troviamo virus, miceti,(lieviti e funghi filamentosi ) e una grande varietà di protozoi.

La qualità e la distribuzioni di questi microbi può variare da un individua all’altro.

Nell’intestino di individui sani i batteri anaerobi sono predominanti anche se la loro distribuzione è in relazione all’età dell’individuo, alle abitudini alimentari e igienico sanitarie.

Ha caratteristiche differenti nei vari tratti dell’apparato gastrointestinale, nello stomaco l’ambiente

presenta un pH acido e un ottima presenza di ossigeno, tale caratteristiche rendono difficile la sopravvivenza e la crescita di microrganismi patogeni.

I germi presenti in ambiente gastrico sono di solito aerobi, gli anaerobi sono di rarissimo riscontro e frequentemente sono segno della presenza di uno stato patologico.

Nell’intestino : in termini quantitativi la carica microbica totale aumenta progressivamente dallo stomaco all’intestino grasso mentre, in termini qualitativi i germi airobi o facoltativi diminuiscono passando dall’ambiente gastrico a quello intestinale.

Nella popolazione microbica nel tratto piu’ distale del canale digerente la anaerobiosi è praticamente costante.

L’intestino è il luogo di azione delle difese immunitarie sia in forma organizzata nelle placche del Peyer , nell’ultima parte del tenue si è diffusa tra le cellule epiteliali e nella lamina propria.

L’attività di questo sistema di difesa viene modulata dal tipo di microflora presente.

L’intestino viene attualmente considerato come il piu’ importante organo immunitario contenente circa il 40% di tutte le cellule immunitarie del corpo umano.

Le cause della disbiosi possono essere , cause esterne e cause interne.

Cause esterne:  indipendentemente dalla nostra volontà e dalla nostra consapevolezza noi introduciamo , con l’alimentazione , una quantità inimmaginabile di veleni sotto forma di additivi, coloranti, conservanti, pesticidi, ormoni, metalli tossici ecc.

Anche un’alimentazione sana ma squilibrata puo’ causare una dispiosi , come una dieta ricca di proteine e di alimenti raffinati ( dolci ) oppure una combinazione sbagliata di alimenti nello stesso pasto che conduce ad uno spostamento dell’equilibbrio dei nutrienti o verso i carboidrati o verso le proteine ( pasta e pane insieme) .

Importante è anche una cattiva masticazione o una disfunzione del fegato o del pancreas che portano ad una alterazione del pH intestinale

Patologie presenti e passate :malattie infettive particolarmente le parassitioi intestinale distruggono la flora batterica  enterica.

Terapie farmacologiche: in particolare i farmaci antinfiammatori , lassativi e gli antibiotici sono i maggiori responsabili della disbiosi.

Da molti anni esiste il brutto vizio della terapia fai da te ed è molto comune che ingeriamo una quantità notevole di farmacia anche quando non è assolutamente necessario e spesso senza nemmeno chiedere un parere medico.

Cause psicologiche : lo stress,l’ansia le preoccupazioni e tutti gli stati d’animo negativi che non riusciamo a controllare hanno ripercussioni nel nostro intestino.

Cause interne: un’alimentazione sbagliata è quella priva di fibre ricca di cibi raffinati ( zucchero e farina bianca ) e poco diversificata, vita irregolare e abuso di medicinali e droghe , mancanza di moto .

I segni e i sintomi della disbiosi sono , diarrea o stipsi difficolta’ digestive , gonfiore addominale post prandiale, dolori addominali ,meteorismo e flautolenza , senso di pienezza e stanchezza la mattina , allergie , problemi della pelle ( dermatite e acne giovanile) micosi vaginale , debolezze immunitarie, dislipidemie.

L’idrocolon puo’ essere la soluzione di un’intestino disbiotico. Il lavaggio profondo e delicato del colon elimina le feci ristagnanti e funziona come un “reset” dell’insieme della flora intestianle.

Al contrario di cio’ che si potrebbe pensare la flora non viene disrutta ma ridimensionata , favorendo la rifondazzione di un nuovo equilibbrio.

E’ proprio dopo una seduta di idrocolnterapia che l’intestino trae il suo massimo giovamento dall’apporto di probiotici  e prebiotici e di una dieta adeguata.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Info

    Leda Clinic s.r.l.

    Via Borgo Palazzo,116
    24125 Bergamo
    Italy

  • Contatti

    Telefono. 035/24.96.86
    Fax. 035/24.28.00
    Email. ledaclinic@gmail.com

    Lun-Ven 9.00/12.30 - 14.30/19.00
    Il Sabato 9.00/12.30
    La Domenica Chiuso