MICROIMMUNOTERAPIA

Scritto il 21 settembre 2017 nella Categoria Open Day

È noto che numerose patologie sono correlate ad alterazioni congenite o acquisite del sistema immunitario, in particolare patologie infettive, soprattutto da patogeni intracellulari quali i virus, patologie neoplastiche e patologie autoimmuni.

Da alcuni anni si studia l’azione delle sostanze che vengono prodotte nell’organismo umano per reazione immunologica, come le citochine, le immunoglobuline, le interleuchine, gli interferoni, i fattori di necrosi tumorale. Ma il problema che si pone, è come potere usare tali sostanze se la maggior parte di queste molecole è così attiva quando somministrata alle dosi usuali della farmacologia tradizionale, da poter provocare gravi reazioni tossiche. E questo infatti è il motivo per cui l’uso di queste molecole non si è diffuso nella pratica clinica corrente.

In realtà le sostanze prodotte dalle cellule in corso di risposta immunitaria vengono utilizzate dal sistema immunitario nell’ordine di quantità ponderali molto piccole, comprese tra la nanomole (1×10 alla – 9) e la femtomole (1×10 alla – 15). Difatti il sistema immunitario è normalmente abituato a rispondere a stimoli molto deboli e le concentrazioni di antigene capaci di scatenare una risposta anticorpale sono dell’ordine di 0.1 nanogrammi (1×10 alla – 9).

Ma per fortuna esiste una variante di questo tipo di immunoterapia eccessivamente aggressiva: l’immunoterapia a basse dosi. La microimmunoterapia, o immunoterapia a basse dosi, è quindi un sistema di cure specifiche per patologie correlate a disfunzioni del sistema immunitario, sia in senso di deficit funzionale sia in senso di iperattività del medesimo e si basa sulla somministrazione di sostanze ad azione immunomodulante opportunamente diluite e dinamizzate.

Si tratta soprattutto di acidi nucleici, citochine, interferoni e anticorpi monoclonali, che utilizzati in concentrazioni correlabili a quelle caratteristiche dei rimedi omeopatici, possono regolare l’attività del sistema immunitario in modo più sicuro e senza dare effetti tossici.

I primi a mettere a punto l’immunoterapia a dosi infinitesimali sono stati negli anni ’70 due medici belgi: il Dott. M.Jenaer ed il Dott. B.Marichal.

Fu il Dott. Jenaer che per primo scoprì casualmente l’influenza positiva, esercitata su pazienti con disfunzioni del sistema immunitario, dalla somministrazione di acidi nucleici (DNA ed RNA) in diluizione omeopatica. Negli anni successivi, con l’aiuto del Dott. Marichal, studiò l’azione di altre sostanze immunomodulanti quali le citochine, gli anticorpi monoclonali ed i fattori di crescita.

La “ratio“ che sottende la microimmunoterapia si basa appunto sul fatto che le reazioni immunologiche si svolgono in un sistema biologico-cellulare che ”parla” e “recepisce” un linguaggio biochimico a dosaggi molto bassi. E’ ipotizzabile che le basse concentrazioni tipiche dell’omeopatia, scienza dell’ultramolecolare, abbiano ragione di efficacia proprio perchè agiscono, nel caso del sistema immune, nell’ordine dell’infinitesimale biologico.

Si utilizzano infatti, diluizioni rispettivamente a potenza bassa, media e alta con attività di stimolo, regolazione e inibizione. L’immunoterapico omeopatico potrebbe agire in bassa diluizione in virtù della sua concentrazione ancora presente e quindi sufficiente ad attivare meccanismi immunologici in maniera sovrapponibile al suo analogo naturale, che agisce comunque in bassa concentrazione; in alta diluzione, in virtù dell’effetto inverso, potrebbe invece promuovere un’attività immunologica contraria (attività frenante-inibente) stimolando, per esempio, recettori diversi o parti di recettori non attive a diluizioni ponderali, ma suscettibili ad una informazione di carattere biofisico quale quella trasmessa da un’alta diluizione omeopatica.

I primi studi di microimmunoterapia furono condotti in campo oncologico, ambito in cui i due autori osservarono che frammenti di DNA ed RNA di origine vegetale erano in grado di promuovere un effetto anti-oncogenico. L’uso degli acidi nucleici diluiti e dinamizzati era inoltre supportata da un’ipotesi sostenuta nei lavori scientifici condotti da Beljanski (1990).

Queste ricerche furono effettuate per anni nella pratica quotidiana sotto il nome di “progetto Immujem” e hanno permesso a Jenaer e a Marichal di creare una serie di formule per il trattamento di una ventina di affezioni immunologiche.

E’ noto che nel caso di malattie virali aggressive, le cellule immunitarie e gli anticorpi non riescono ad eliminare completamente le cellule infettate e per questo tali patologie tendono spesso a recidivare o a cronicizzare; lo stesso discorso vale anche per altri patogeni intracellulari come batteri (Clamydie, Micobatteri) e protozoi (Toxoplasma).

Nel caso dei tumori il sistema immunitario non ha effettuato una adeguata azione di sorveglianza della proliferazione cellulare, permettendo la crescita di cloni cellulari mutati che danno origine a neoplasie maligne; nei casi di tumore avanzato si verifica un ulteriore deficit immunitario dovuto sia all’espansione tumorale (con cachessia) sia all’azione della chemio e radioterapia.

Si può affermare quindi che l’utilizzo dell’immunoterapia a dosi infinitesimali per il trattamento di diversi disordini relazionati al sistema immune ha lo scopo di modulare l’azione del sistema immunitario stimolandolo o frenandolo a seconda dei casi.

Per riuscire a capire il tipo di trattamento da effettuare nell’ambito dela microimmunoterapia è però necessaria una accurata valutazione della efficienza del sistema immunitario di quel paziente attraverso lo studio accurato delle sottopopolazioni linfocitarie.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Info

    Leda Clinic s.r.l.

    Via Borgo Palazzo,116
    24125 Bergamo
    Italy

  • Contatti

    Telefono. 035/24.96.86
    Fax. 035/24.28.00
    Email. ledaclinic@gmail.com

    Lun-Ven 9.00/12.30 - 14.30/19.00
    Il Sabato 9.00/12.30
    La Domenica Chiuso