Alcuni studi hanno ipotizzato come l’assunzione di vitamina A possa essere controindicata in soggetti colpiti da malattie polmonari tumorali.
In realtà Ulrich Strunz ha recentemente pubblicato uno studio in un suo libro (“Il nuovo programma anticancro”) nel quale si è evidenziata una relazione inversa tra assunzione di vitamina A per via alimentare e incidenza di tumori polmonari qualora nel corpo sia presente una quantità sufficiente di vitamina C.
La ragione di questa diversa interpretazione si troverebbe nel fatto che la vitamina A è in grado di sviluppare la sua azione antitumorale e antiossidante soltanto in presenza di adeguate concentrazioni di vitamina C.
Verrebbe pertanto smentita l’ipotesi avanzata da alcuni studi pregressi (forse finanziati da qualche gruppo privato interessato a vendere qualche farmaco infangando rimedi naturali sicuri e privi di effetti collaterali) secondo la quale la vitamina A favorirebbe l’insorgenza di tumori polmonari.


