Con sindrome del pianista, o da sovraccarico, si indicano tendiniti dolorose a carico delle dita, delle mani, dei polsi o degli arti superiori che impediscono il normale esercizio allo strumento musicale.
Si presenta con infiammazioni e problematiche tendinee e muscolari che nascono dal sovraccarico delle articolazioni dovuti all’eccessiva sollecitazione del tendine e dalla continua ripetizione dei movimenti che caratterizzano l’attività del suonare. Dolore, difficoltà di movimento, formicolii, ma anche arrossamento, eccessivo calore e gonfiore possono essere segno di questa problematica.
Intervenire al più presto consentirà un miglior recupero in minor tempo; sicuramente sospendere l’attività musicale in favore di riposo e applicazioni di ghiaccio può essere di aiuto in attesa di rivolgersi a medico e terapista. Il primo mediante osservazione clinica ed eventualmente un’ecografia può definire meglio la sindrome e individuare la miglior terapia.
Quest’ultima può essere eseguita con terapia manuale, ovvero con massaggi e manualità volte allo scioglimento delle tensioni e contrazioni muscolari, con terapie fisiche strumentali quali la tecar terapia che sfrutta una stimolazione endogena per velocizzare i processi riparativi dell’organismo e in abbinamento anche con infiltrazioni di ozono, che hanno un effetto antidolorifico e antinfiammatorio ma non comportano le controindicazioni di medicinali e cortisone.
Sei anche tu un musicista? anche tu hai dolori quando suoni?
Non aspettare dolori insopportabili o di non riuscire più a suonare….


