Il diabete è una malattia che può portare complicanze neurologiche e vascolari ai nostri piedi. Il podologo riveste un ruolo di particolare importanza nella cura e nella prevenzione del piede diabetico. Esso infatti, attraverso un’accurata anamnesi iniziale, un esame obiettivo del piede ed una serie di test specifici, è in grado di valutare la presenza di una neuropatia e/o vasculopatia diabetica.
La miglior difesa contro le complicanze nel piede diabetico è la prevenzione e la cura del piede da parte del paziente, istruito dal podologo a:
Ispezionare, pulire ed asciugare i piedi ogni giorno
Lavare i piedi con acqua tiepida controllando sempre la temperatura
Usare calze di cotone non troppo strette e cambiarle giornalmente
Idratare la pelle secca con creme specifiche per evitare fissurazioni e/o ferite
Non usare callifughi o strumenti taglienti per le callosità
Tagliare le unghie con forbici a punte smusse o lime di cartone
Non camminare a piedi scalzi
Non utilizzare fonti di calore dirette (borse d’acqua calda, camino, phon ecc.)
Usare scarpe comode a pianta larga, chiuse e con tomaia in pelle morbida
Le lesioni più comuni che colpiscono il piede diabetico sono le lesioni ulcerative (ulcere). Il podologo attraverso un “debridement” della lesione attua una pulizia accurata del tessuto cheratolitico che soffoca e limita una normale rigenerazione tissutale e rallenta la guarigione.

